La Zener, azienda costruttrice di elettromedicali da oltre trenta anni, ha ideato, prodotto e diffuso le apparecchiature italiane che hanno dato inizio ad alcune delle tecniche strumentali oggi più utilizzate e accreditate in campo medico, sia a livello nazionale che internazionale.

Questi apparecchi hanno come comune denominatore l’utilizzo di tecniche non invasive o poco invasive.

 

BFB (diagnostica)

Valuta in modo rapido e preciso:

  • gli squilibri energetici del paziente con la possibilità di simulare l’effetto di terapie naturali e farmacologiche
  • lo stato ossidativo (invecchiamento biologico)
  • lo stato psicosomatico con indicazione dei neurotrasmettitori scompensati
  • le tolleranze alimentari

 

MPH (terapia)

Produce campi elettromagnetici informazionali per stimolare zone o punti della pelle che attivano funzioni biologiche e riparatrici dell’Organismo.

Campi di applicazione di MPH sono le terapie antalgiche a carico dell’apparato muscolo scheletrico e neurologico, le terapie estetiche e di riprogrammazione alimentare (tolleranze alimentari).

Questo tipo di terapia si basa sul concetto, sviluppato dalla Biofisica, della equivalenza massa/energia: con opportune e complesse apparecchiature viene misurata l’energia

emessa dalle varie sostanze terapeutiche (naturali o sintetiche) che viene memorizzata sottoforma di biofotoni in un palmare. Tali biofotoni (equivalenti alle varie sostanze) vengono amplificati da MPH e utilizzati in terapia (secondo schemi terapeutici codificati nell’ampio materiale illustrativo di corredo).

Con MPH è possibile effettuare efficaci terapie di regolazione biologica e antalgiche.

 

IAOT (terapia)

Trasforma l’ossigeno medicale contenuto in una bombola in ozono polarizzato e singoletto.

L’ossigeno singoletto è uno stato allotropico (eccitato) dell’ossigeno ed è utilizzato per via inalatoria (aromatoterapia ionizzata) e per via iniettiva (rivitalizzazione e bonificazione dei tessuti, regolazione delle funzioni biologiche tramite stimolazione di punti trigger e agopunturali).

L’infiltrazione è pressoché indolore.

L’ozono polarizzato è una sorta di ozono omeopatizzato: ottiene gli stessi effetti dell’ozono tradizionale a dosi pari a un decimo.

Viene utilizzato come antinfiammatorio, antalgico,  anticellulite e  bonificazione della cute.

L’infiltrazione è pressoché indolore.

 

TERAPIA LUCE BIOFOTONICA BLT

L’Organismo è sempre carente di energia luminosa perché i moltissimi recettori per la luce, posti principalmente sulla pelle, sono normalmente inattivati per la lunga permanenza in locali chiusi e per la presenza dei vestiti,

L’Organismo ha bisogno, in particolare, di energia ordinata con oscillazioni cicliche (biofotonica) per sostenere tutti i processi biologici che consentono la Vita e che sono soggetti anch’essi a ritmi ciclici (macro e micro bioritmi).

Per venire incontro a questa particolare esigenza è stata studiata BLT che, tramite speciali diodi a larga banda di emissione, produce una intensa luminosità priva di infrarosso (cioè di calore che è energia disordinata).

La terapia consiste nell’esporsi, per circa 20 minuti, alla speciale luce biofotonica prodotta da BLT, sospesa a soffitto, comodamente sdraiati su un lettino.

Questa nuova tecnologia consente un bassissimo consumo di energia elettrica.

 

VASCHE AD ACQUA STRUTTURATA

L’acqua può caricarsi con l’energia biofotonica emessa dalle varie sostanze.

Naturalmente tale energia deve essere misurata, memorizzata in un computer (palmare) e quindi amplificata per caricare l’acqua di balneazione prima che questa sia  immessa nella vasca.

Quando la persona si immerge nell’acqua strutturata, l’energia di questa passa istantaneamente all’acqua dell’Organismo (92% del peso totale).

Per l’equivalenza massa/energia è come se la persona assumesse la sostanza con la quale è stata strutturata l’acqua.

Notevoli sono le applicazioni in campo antalgico e psicosomatico.

Non vi è alcuna contro indicazione alla assunzione biofotonica (tramite balneazione) delle sostanze

 

 

 

NOTA IMPORTANTE 

La Zener ha sempre privilegiato la ricerca scientifica e una cospicua parte del suo fatturato viene investita finanziando centri di ricerca pubblici e privati per realizzare prodotti innovativi ad alto contenuto tecnologico e formare adeguatamente gli utilizzatori dei propri prodotti con corsi e convegni.